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Roberta Bianchi

25 Marzo 2019

Cisco anticipa il futuro con il suo ponte verso il possibile. I quattro speaker del brand di San Francisco illustrano un approccio tecnico che non teme rivali e tre soluzioni di punta per permettere al dato di affrontare un viaggio senza ostacoli verso le applicazioni.

Primo giorno di primavera, una location straordinaria in riva all’Arno, un pubblico competente e attento: tre condizioni perfette per permettere a un brand eccellente di brillare. Alle 10, tutti pronti a cominciare.

Sale sul palco per primo Stefano Zingoni, Founder e Sales Manager di Ergon, che rompe il ghiaccio grazie a uno speech appassionato. Il tema? Il ponte verso il possibile, Bridge to possible, ovvero il claim che Cisco ha utilizzato per i suoi ultimi Cisco Live. Cosa vuol dire esattamente? Che la tecnologia e l’approccio Cisco non promettono ma permettono già oggi di lavorare, interagire, produrre in piena eccellenza, di avvicinarci a quello che sarà il mondo IT del futuro.

“Oggi presentiamo tre importanti alleati, tre strumenti all’avanguardia targati Cisco – proclama Stefano – che permettono ai CIO, agli IT manager delle nostre aziende di gestire in modo semplice, efficace, performante l’infrastruttura IT. L’obiettivo? Uno solo: permettere al dato di compiere un viaggio inarrestabile dallo storage alle applicazioni e di migliorare le performance di business”.

Entriamo nel vivo. Sale sul palco Michele Festuccia, direttore tecnico di Cisco Italia, che dopo aver presentato l’approccio tecnologico di Cisco, differenziante e vincente, L’infrastruttura IT è come l’organismo umano: lancia infiniti segnali sul proprio stato di salute. Per conservarlo, farlo evolvere, migliorare continuamente le performance (così come farebbe un atleta in cerca di un record da battere), servono gli strumenti giusti per analizzare i dati disponibili e permetterci di intervenire tempestivamente.

Zingoni lascia poi la parola agli specialist di ogni soluzione.

Guido Motta presenta HyperFlex, la soluzione iperconvergente di Cisco. Non è stata la prima in ordine cronologico e proprio per questo motivo ha dovuto fare un balzo in avanti per atterrare in alto a destra nel quadrante di Gartner, quello al quale ambiscono tutti i player che contano. E ci è riuscita. HyperFlex è, per tanti motivi, un luogo sicuro, semplice e modulare dove far dimorare i dati del datacenter, che trova nella flessibilità e nell’adattabilità il suo punto di forza rispetto ai prodotti concorrenti. Nella metafora del corpo umano è il nostro backbone, la nostra spina dorsale, che sostiene l’intero organismo.

Arriva un momento di leggerezza con Vincenzo Albano, comico di Zelig, Zelig TV e prossimamente su Colorado, che presenta utili tutorial – tecnologici e non – per sopravvivere alla quotidianità.

Si riprende con Adriano Solidoro che illustra DNA, uno strumento sofisticato di IT operations analytics e molto altro, un vero asset dell’offering Cisco. È una rete intelligente e intuitiva che trasforma gli apparati che ne fanno parte in sensori attivi e raccoglie dati utilissimi per intercettare i malfunzionamenti appena si verificano e anche addirittura prima. Per riprendere la metafora del corpo umano, è il sistema cardiovascolare, che circola in tutto l’organismo, ma – perché no – anche occhi, bocca, naso, pelle: tutto ciò che può raccogliere, dal mondo esterno, utili segnali per schivare pericoli.

Si conclude con Stefano Gioia che presenta AppDynamics, da poco parte della famiglia Cisco. È l’ultimo strato di software prima delle applicazioni. AppDynamics non solo regola il flusso dei dati ottimizzandoli ma raccoglie da altri elementi infrastrutturali informazioni in tempo reale sul loro funzionamento, in modo tale che le applicazioni – dall’ecommerce al software custom – agiscano sempre con le massime performance. Nella metafora del corpo umano è senza dubbio il sistema nervoso centrale, pronto a intercettare ogni segnale per non perdere l’occhio la big picture: il business.

Chiusura con il botto con Vincenzo Albano e via con il light lunch.

Nei prossimi giorni sulla pagina Linkedin di Ergon saranno pubblicati tutti i video dell’evento. Stay tuned!

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